14/04/2012

LA RETE DEL BILDERBERG

 

  1. A.B.C. News

  2. A.C.E. Limited

  3. A.E.A. Investors

  4. A.L.C.O.A.

  5. A.R.A.M.A.R.K. Corporation

  6. Accademia degli Illuminati Italiani

  7. Airbus North America

  8. Alcatel-Lucent

  9. Alleghany Corporation

  10. American Express Company

  11. American International Group

  12. Amgen

  13. Apax Partners

  14. Apollo Management

  15. Aramco Services Company

  16. Archer Daniels Midland Company

  17. Archetype Discoveries Worldwide

  18. Arnhold and S. Bleichroeder Holdings

  19. Aspen Institute

  20. Atticus Capital

  21. Avaya

  22. B.A.S.F. Corporation

  23. B.N.P. Paribas

  24. B.R.U.E.G.E.L.

  25. B'nai B'rith

  26. Baker, Nye Advisers

  27. Balyasny Asset Management

  28. Banca Centrale Europea (B.C.E.)

  29. Banca d'Inghilterra

  30. Banca d'Italia

  31. Banca d'Italia

  32. Banca Etica

  33. Banca Mondiale

  34. Banca Nazionale della Grecia

  35. Banco Ambrosiano

  36. Banco Mercantil

  37. Bank for International Settlements (B.I.S.)/Banca dei Regolamenti Internazionali (B.R.I.)

  38. Bank of America

  39. Bank of California

  40. Bank of New York Mellon

  41. Banque Privée Edmond de Rothschild

  42. Barclays Capital

  43. Belgio

  44. Bennet Jones

  45. Beutsche Bank

  46. Blackstone Group

  47. Bloomberg

  48. Boeing Company

  49. Booz Allen & Hamilton

  50. Booz Allen Hamilton

  51. Boston Properties

  52. Bridgewater Associates

  53. Bristol-Myers Squibb Company (ebraico-sionista)

  54. British Petroleum (B.P.)

  55. British Petroleum (B.P.)

  56. Bunge Limited

  57. C.A.L.Y.O.N. Corporate and Investment Bank

  58. C.D. Howe Institute

  59. C.E.M.E.X.

  60. C.H.2M. Hill Companies

  61. C.I.T. Group

  62. C.M. de Rothschild & Figli

  63. C.N.A. Corporation

  64. Camera di Commercio degli Stati Uniti d'America

  65. Canadian Imperial Bank of Commerce

  66. Cantillon Capital Management

  67. Carboneria

  68. Caxton Associates

  69. Central Intelligence Agency (C.I.A.), già O.S.S.

  70. Château Clarke

  71. Château des Laurets

  72. Château Lafite

  73. Château Mouton Rothschild

  74. Chemin de Fer du Nord

  75. Chevron Corporation

  76. Chiesa Cattolica Apostolica Romana

  77. Cisneros Group of Companies

  78. Citi

  79. Coca-Cola Company

  80. Coca-Cola Company

  81. Cogifrance

  82. Cognizant Technology Solutions Corporation

  83. Comando Centrale degli Stati Uniti d'America in Medio Oriente (C.E.N.T.C.O.M.)

  84. Comitato dei 300

  85. Commissione Europea

  86. Comnferenze di Pugwash

  87. Compagnie Européenne de Banque

  88. Comuneros

  89. Comunione e Liberazione (C.L.)

  90. ConocoPhillips Company

  91. Continental Properties

  92. Converse

  93. Corsair Capital

  94. Council on Foreign Relations U.S.A. (C.F.R. U.S.A.)/Consiglio per le Relazioni con l'Estero degli Stati Uniti d'America

  95. Credit Suisse

  96. Creditanstalt

  97. Daily Telegraph

  98. DaimlerChrysler Corporation

  99. De Beers

  100. De Beers

  101. Drake Management

  102. Economic Recovery Advisory Board

  103. Edmond de Rothschild Group

  104. Ely Lilly

  105. Eramet

  106. Esso

  107. Exxon Mobil Corporation

  108. F.I.A.T.

  109. Federal Express Corporation

  110. Federal Reserve di New York

  111. Federal Reserve System

  112. Feltrinelli

  113. Ferrari

  114. Fondo Monetario Internazionale (F.M.I.)

  115. Ford Foundation

  116. Fortress Investment Group

  117. Fox News

  118. Gitana Team

  119. GlaxoSmithKline

  120. Goldman Sachs

  121. Goldman Sachs Group, The

  122. Gruppo L'Espresso

  123. Gruppo Milner

  124. Gruppo The Economist

  125. Guardsmark

  126. H.J. Heinz Company

  127. Hess Corporation

  128. Hullibarton

  129. Imerys

  130. Investcorp International

  131. Israele

  132. Istituto per le Opere di Religione (I.O.R.)

  133. Italia

  134. Italia

  135. J.N.R. Limited

  136. J.P. Morgan Chase, già Chase Manhattan)

  137. Juventus

  138. K.P.M.G.

  139. Kingdon Capital

  140. Kissinger Associates

  141. Kohlberg, Kravis, Roberts & Company

  142. L.C.F. Rothschild Group

  143. L'Espresso

  144. Landor Associates

  145. Lega Anti-Diffamazione (A.D.L.)

  146. Legambiente

  147. Lehman Brothers

  148. Libera Muratoria (Massoneria)

  149. Libération

  150. Lockheed Martin Corporation

  151. Loggia Alfa

  152. Loggia Apollo

  153. Manhattan Project

  154. Massoneria/Libera Muratoria

  155. McGraw-Hill Companies, The

  156. McKinsey & Company

  157. Messaggero Veneto

  158. MI5

  159. Mitsubishi Bank

  160. Moody's Investors Service

  161. Morgan Stanley

  162. Mossad

  163. N.A.T.O.

  164. N.M. Rothschild

  165. N.M. Rothschild & Sons

  166. National Security Agency (N.S.A.)

  167. Nazionalsocialismo (Nazismo)

  168. Nike

  169. Olanda

  170. Opus Dei

  171. Ordine dei Perfettibili (Illuminati Bavaresi)

  172. Ordine dei Perfettibili/Ordine degli Illuminati Bavaresi

  173. Paris Orléans L.A.

  174. Pepsi Company

  175. Pfizer

  176. R.I.T. Capital

  177. R.I.T. Capital Partners

  178. R.S.A. Insurance Group (già Alliance Assurance)

  179. RAND Corporation

  180. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

  181. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (U.K.)

  182. Reliance Industries Limited

  183. Repubblica

  184. Rockefeller Foundation

  185. Rockefeller Foundation

  186. Rohatyn Group, The

  187. Rothschild & Cie Banque

  188. Rothschild Archive

  189. Rothschild Bank A.G.

  190. Rothschild Europe

  191. Rothschild Foundation

  192. Rothschild Wealthmanagement & Trust

  193. Royal Dutch Shell

  194. Siemens A.G.

  195. Sky

  196. Società del Teschio e delle Ossa (già Fratellanza della Morte)

  197. Society of Skull and Bones/Società del Teschio e delle Ossa, già Fratellanza della Morte

  198. Stati Uniti d'America

  199. Stati Uniti d'America (U.S.A.)

  200. T.D. Bank Financial Group

  201. Tavola Rotonda

  202. The Rio Tinto Mining Company

  203. The Rothschild Group

  204. Thomson Financial League Tables

  205. Toyota Motor North America

  206. Trigranit

  207. Trilateral Commission (T.C.)/Commissione Trilaterale

  208. Unione Europea (C.E.E.), già Comunità Economica Europea (C.E.E.)

  209. Università Bocconi di Milano

  210. Università di Alberta

  211. Università di Yale

  212. Vanco

  213. Vaticano/Santa Sede

  214. Veritas Capital

  215. W.W.F.

  216. Weizmann Institute.

  217. WikiLeaks

  218. World Trade Organization (W.T.O.)/Organizzazione Mondiale del Commercio, già Accordo Generale sulle Tariffe Doganali e il Commercio (G.A.T.T.)1.

 

Ecc.

Andrea Di Lenardo

 

1Si veda A. Di Lenardo, Società del Council on Foreign Relations (F.F.R.), http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/04/09/societa-del-council-on-foreign-relations-c-f-r.html, A. Di Lenardo, La rete dei Rothschild, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/03/21/la-rete-dei-rothschild.html, D. Estulin, Il Club Bilderberg, Città di Castello (PG), Arianna Editrice, 2012.

08/04/2012

BOICOTTA IL GENOCIDIO PASQUALE DEGLI AGNELLI

 

«Disse il Signore: “Mi avete sacrificato un gran numero di ovini e di bovini, ma a me non da piacere il sangue dei manzi, degli agnelli o dei capretti; quando voi alzate le mani, Io distolgo gli occhi da voi e quando pregate non vi ascolto, perché le vostre mani sono sporche di sangue”».

Isaia 1:5

 

«Misericordia io voglio e non sacrificio».

Matteo 9:13 e 12:7

 

 

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31/03/2012

KAROL WOJTYLA (GIOVANNI PAOLO II) ERA EBREO

 

«Lo ha scoperto con gioia Yaakov Wise, uno studioso di genealogie ebraiche che abita a Manchester. Da esperto del problema, Wise ha fatto ricerche sull'ascendenza del lato femminile della famiglia Wojtyla: per decreto rabbinico sono le madri, non i padri, a trasmettere l'ebraicità.

 

La mamma di Karol, che morì quando lui era lattante, aveva sposato un polacco cattolico; ma il suo nome, Emilia Kaczorowski, è apparso a Wise un adattamento polacco di un nome ebraico molto comune nel mondo yiddish: Katz. La nonna si chiamava Marianna Scholz, altro nome ebraico (Schulze, Schultz). E la bisnonna, Zuzanna Rybicka, altro nome di suono ebraico. Infatti, tali nomi appaiono frequenti nelle tombe del cimitero ebraico di Biala-Bielsko, da cui veniva la famiglia della mamma di Karol. Wise ne è sicuro, «come storico ebreo, ho accesso ad informazioni che sono chiuse ad altri storici», dice.

 

Con questo lignaggio materno fino alla terza generazione, Karol Wojtyla non solo era un ebreo integrale; avesse chiesto la cittadinanza israeliana, lo Stato ebraico avrebbe dovuto riconoscergliela.

 

Questo fatto getta una nuova luce non solo sugli atti di Karol Wojtyla (la visita del primo Papa a una sinagoga, la preghiera al "muro del pianto", le "scuse" della Chiesa agli ebrei) ma sulla sua neo-teologia della "elezione".

 

Risale a lui la nuova e malferma dottrina "cattolica" secondo cui l'Antica Alleanza persiste tutt'ora; la Nuova Alleanza (di Gesù) non l'ha fatta decadere -insomma, che gli ebrei hanno diritto di aspettare ancora un messìa, avendo rifiutato il primo-. Una "dottrina" che forza alquanto i testi del Vangelo, per negare la "sostituzione".

 

Anche l'accettazione dell'Olocausto (con la maiuscola) come il "sacrificio del sangue" sacramentale che fa degli ebrei la "vittima" collettiva alternativa all'Agnello, diventa più significativa alla luce dell'ebraicità di Wojtyla. Del resto, nel 1998, quando il Papa polacco chiese perdono agli ebrei col documento "Noi ricordiamo", Giovanni Paolo II approvò il discorso ufficiale dove si diceva che «il popolo ebraico è crocifisso da duemila anni».Non "perseguitato", ma "crocifisso", come il Salvatore.

 

E non da tremila anni, ma da duemila: ossia dalla nascita di Cristo.

 

Dal solo fatto che Gesù sia nato.

 

Popolo "crocifisso" per il fatto che il Cristianesimo esiste.

 

Che significa?

 

La frase è assurda per un cattolico credente. Ma esprime i sentimenti di ogni ebreo "offeso" dalla pretesa cristiana di essere il Novus Israel.

 

Ma non basta.

 

Nel processo di canonizzazione a tappe forzate, sarebbe bene che gli avvocati del diavolo investigassero questo lato del beatificando.

 

Che idea aveva di sé Wojtyla e della sua ebraicità? Perché in Polonia, come noto, nacque e operò Jacob Frank (1726-1791), un israelita che si proclamò messìa; e sull'esempio di Sabbatael Zevi (un precedente "messia" che operò in ambiente islamico e si convertì falsamente all'Islam con tutti i suoi seguaci) anche Frank e 500 famiglie di suoi fedeli si fecero battezzare, nel 1759. Mantenendo però in segreto i loro culti ebraici eretici, spesso licenziosi (vi aveva una parte importante la figlia di Frank, Èva, adorata con un culto copiato da quello della Vergine Nera di Cracovia), la fede nel loro "messia" apostata, e la pratica della più stretta endogamia settaria (i frankisti si sposano solo tra loro, come ordinato da Frank: «non prendete in moglie nessuna delle loro "puttane" cattoliche»).

 

Nota è la giustificazione teologica della loro apostasia e doppiezza: il messia "deve" compiere gli atti più peccaminosi, e la conversione falsa all'odiata "religione di Edom" (Roma) è la peggiore. Perché «la salvezza si ottiene attraverso il peccato», secondo una tipica movenza gnostica detta anti-nomica.

 

I frankisti andavano a Messa la domenica, ma il sabato si
riunivano nelle loro sinagoghe segrete.

 

Wojtyla era influenzato sicuramente da questa "cultura", perché personalità frankiste hanno svolto una parte essenziale nel creare il particolare nazionalismo polacco, l'idea della nazione sofferente, "Cristo delle nazioni".

 

II poeta nazionale polacco, Adam Mickiewicz (1798-1855), tanto amato dal Papa, era un frankista: supercattolico a parole, ma amico di Mazzini, con cui partecipò alla Repubblica Romana, la massonica impresa che nel 1849 cacciò da Roma Pio IX; e morì a Costantinopoli, mentre cercava di arruolare una legione ebraica per liberare Gerusalemme: un sionista ante-litteram.

 

Jerzy Turowicz, il potentissimo direttore di "Tygodnik Powsszechny", l'autorevole rivista cattolico-progressista cui Karol collaborò e che tanto influì sulla sua formazione culturale e spirituale, era un frankista, e, al suo funerale, volle si cantassero cori ebraici. Di altri personaggi ebrei o frankisti che hanno influito e guidato il giovane Wojtyla ho parlato nel mio libro: "Cronache dell'Anticristo" (Effedieffe, 2001).

 

Fra l'altro, è notevole che la comunità ebraica americana si prodigò per sostenere finanziariamente Solidarnosc, organizzazione sindacale cattolica, ma controllata da vicino da tre ebrei di fiducia: Jacek Kuron, Adam Michnitz e Bronis Geremek, figli di funzionari comunisti, di colpo passati al nemico.

 

Ma sapeva Wojtyla di avere sangue ebreo?

 

Wise sostiene di sì.

 

Altrimenti non si spiega perché, nel 1940, il giovane seminarista si sia nascosto ai nazionalsocialisti: se si fosse saputo polacco e dunque "ariano", non sarebbe stato necessario.

 

Ma se lo sapeva, perché ha taciuto questa sua identità, mentre moltiplicava i favorì e le aperture al giudaismo? Questo elemento può indicare una sua appartenenza all'ambiente frankista: celare il proprio ebraismo è un obbligo per la sètta.

 

D'altra parte, sua madre Emilia si sposò al di fuori della cerchia ebraica, e questo potrebbe essere un segno contrario; però il mutamento del nome da Katz a Kaczorowski potrebbe essere un indizio a favore. È anche possibile che, a distanza di due secoli, gli stessi elementi frankisti non abbiano più una coscienza netta e separata dalla loro identità, si sentano insieme "cattolici" ed ebrei.
Sarà stato il caso di Giovanni Paolo II? È una questione su cui indagare a fondo, anziché proclamarlo
"santo subito" senza accurata inchiesta!»1.

 

Maurizio Blondet


 

1M. Blondet, Allora era proprio vero: Giovanni Paolo II era ebreo, http://www.salpan.org/SCANDALI/Giovanni%20Paolo%20II/GPII....

 

06/03/2012

CHIESA CATTOLICA E SESSO OGGI

 

I testi di sant'Agostino (che affermava: «I mariti amino le loro mogli, ma le amino castamente. Indugino nella carne solo nella misura in cui ciò è necessario per la procreazione dei figli. Dal momento che non è possibile generare figli in nessun altro modo, dovete abbassarvi a ciò contro la vostra volontà, poiché questo è il castigo di Adamo» e «La donna non è fatta a immagine e somiglianza di Dio. È nell'ordine della natura che le mogli servano i loro mariti […], e la giustizia di ciò risiede nel principio che gli inferiori servano i superiori […]. È la giustizia naturale che vuole che i meno capaci servano i più capaci. Questa giustizia diventa evidente nel rapporto degli schiavi con i loro padroni, che eccellono in intelletto, ed eccellono in potere»1) ancora non vengono messi in discussione, mentre Genesi e Levitico (che si dilettano a condannare gli omosessuali) vengono ancora annoverati fra le “sacre scritture”. Le donne non possono divenire che suore (a dispetto dell'importanza tributata alle sacerdotesse nel politeismo) e i preti non possono sposarsi. Curiosa è invece la relazione che i pontefici hanno avuto storicamente con il sesso.

Papi sposati: S. Pietro, S. Lino (67-79), S. Anacleto (79-91), S. Clemente (91-101), S. Igino (136-142), S. Damaso (366-384), S. Felice II (483-492), Adriano II (867-872), Silvestro II (999-1003), Benedetto IX (1032-1045) (?)2, Clemente IV (1265-1268) e Pio II (1458-1464).

Papi pedofili: S. Damaso (366-384), S. Simmaco (498-514), Bonifacio III (607), Conone (686-687), Bonifacio VI (896), Sergio III (904-911), Giovanni XII (955-964), Giovanni XIII (965-972), Benedetto VIII (1012-1024), Innocenzo IV (1243-1254), Bonifacio VIII (1294-1303), Benedetto XII (1334-1342), Sisto IV (1471-1484), Alessandro VI (1492-1503), Giulio II (1503-1513), Leone X (1513-1521) e Giulio III (1550-1555).

Papi stupratori: S. Sisto III (432-440), S. Sergio I (687-701), Giovanni XI (931-935), Giovanni XII (955-964), Benedetto V (964), Benedetto VIII (1012-1024), Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048), Alessandro VI (1492-1503) e Leone X (1513-1521).

Papi omosessuali: Bonifacio III (607), Sergio II (844-847), Giovanni VIII (872-882), Romano (897), Benedetto IV (900-903), Landone (913-914), Giovanni XI (931-935), Giovanni XII (955-964), Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048), Bonifacio VIII (1294-1303), Urbano VI (1378-1389), Pio II (1458-1464), Paolo II (1464-1471), Sisto IV (1471-1484), Innocenzo VIII (1484-1492), Alessandro VI (1492-1503), Giulio II (1503-1513), Leone X (1513-1521), Clemente VII (1523-1534), Paolo III (1534-1549), Giulio III (1550-1555) e Paolo VI (1963-1978).

Papi feticisti: Innocenzo III (1198-1216), Martino V (1417-1431), Niccolò V (1447-1455), Pio II (1458-1464), Alessandro VI (1492-1503), Giulio III (1550-1555) e Benedetto XIV (1740-1758).

Papi ruffiani: Urbano II (1088-1099), Urbano IV (1261-1264), Clemente V (1305-1314), Clemente VI (1342-1352), Sisto IV (1471-1484), Giulio II (1503-1513), Leone X (1513-1521), Clemente VII (1523-1534), Paolo III (1534-1549) e Gregorio XIII (1572-1585).

Papi incestuosi: Giovanni XI (931-935), con sua madre, Giovanni XII (955-964), con la sorellastra, Giovanni XIII (965-972), con sua nipote, Benedetto VIII (1012-1024), con due nipoti, Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048), con la sorella e la cugina, Sisto IV (1471-1484), con un nipote, una nipote e una sorella, Alessandro VI (1492-1503), con sua figlia, Paolo III (1534-1549), con la figlia e una nipote, Giulio III (1550-1555), con un nipote e il figlio illegittimo, e Innocenzo X (1644-1655), con sua cognata.

Papi sadici e masochisti: S. Gregorio I (590-604), S. Adriano III (884-885), Giovanni XI (931-935), Giovanni XII (955-964), Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048), Celestino II (1143-1144), Innocenzo III (1198-1216), Gregorio IX (1227-1241), Innocenzo IV (1243-1254), Clemente V (1305-1314), Benedetto XII (1334-1342), Clemente VI (1342-1352), Urbano VI (1378-1389), Paolo II (1464-1471), Alessandro VI (1492-1503), Giulio II (1503-1513), Giulio III (1550-1555), S. Pio V (1566-1572), Leone XII (1823-1829) e Pio IX (1846-1878).

Papi zoofili: Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048).

Papi, padri e figli: S. Anastasio (399-401), padre di S. Innocenzo I (402-417), S. Ormisda (514-523), padre di S. Silverio (536-537), Sergio III (904-911), padre di Giovanni XI (931-935), e Giovanni XII (955-964), padre di Giovanni XIII (965-972) (?).

Papi figli di preti: S. Damaso (366-384), S. Innocenzo I (402-417), S. Bonifacio I (418-422), S. Felice II (483-492), S. Gelasio I (492-496), Anastasio II (496-498), S. Agapito I (535-536), S. Silverio (536-537), S. Adeodato I (615-618), Teodoro I (642-649), Marino I (882-884), S. Adriano III (884-885), Stefano VI (896-897), Giovanni XI (931-935), Giovanni XIII (965-972) (?), Benedetto VI (973-974), Giovanni XV (985-996), Giovanni XVII (1003) e Adriano IV (1154-1159).

Papi concubinari: S. Sotero (166-174), S. Vittore I (189-198), S. Damaso (366-384), S. Anastasio (399-401), S. Innocenzo I (402-417), S. Bonifacio I (418-422), S. Felice II (483-492), S. Gelasio I (492-496), S. Simmaco (498-514), S. Ormisda (514-523), S. Felice III (526-530), Vigilio (537-555), S. Martino I (649-653), S. Zaccaria (741-752), Adriano I (772-795), S. Leone III (795-816), S. Leone IV (847-855), S. Niccolò I (858-867), Adriano II (867-872), S. Adriano III (884-885), Bonifacio VI (896), Romano (897), Teodoro II (897), Benedetto IV (900-903), Sergio III (904-911), Anastasio III (911-913), Landone (913-914), Giovanni X (914-928), Giovanni XI (931-935), Giovanni XII (955-964), Leone VIII (963-965), Giovanni XIII (965-972), Benedetto VIII (1012-1024), Giovanni XIX (1024-1032), Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048), S. Gregorio VII (1073-1085), Vittore III (1086-1087), Urbano II (1088-1099), Pasquale II (1099-1118), Alessandro III (1159-1181), Innocenzo III (1198-1216), Innocenzo IV (1243-1254), Urbano IV (1261-1264), Giovanni XXI (1276-1277), Niccolò III (1277-1280), Martino IV (1281-1285), Bonifacio VIII (1294-1303), Clemente V (1305-1314), Benedetto XII (1334-1342), Clemente VI (1342-1352), Bonifacio IX (1389-1404), Gregorio XII (1406-1415), Pio II (1458-1464), Paolo II (1464-1471), Sisto IV (1471-1484), Innocenzo VIII (1484-1492), Alessandro VI (1492-1503), Giulio II (1503-1513), Leone X (1513-1521), Clemente VII (1523-1534), Paolo III (1534-1549), Giulio III (1550-1555), Gregorio XIII (1572-1585), Leone XI (1605), Paolo V (1605-1621), Gregorio XV (1621-1623), Innocenzo X (1644-1655), Alessandro VII (1655-1667) e Gregorio XVI (1831-1846).

Papi travestiti: Leone X (1513-1521) e Giulio III (1550-1555).

Papi voyeur: S. Leone I (440-461), Giovanni XII (955-964), Benedetto IX (1032-1044; 1045; 1047-1048), Alessandro VI (1492-1503) e Giulio III (1550-1555)3.

Se oggi la Chiesa condanna questi atteggiamenti, come mai fra i papi concubinari vi sono dei santi? Eppure non mi pare sia mai stato un problema per la Chiesa togliere il titolo di “santo”, per esempio ai primi papi, cui si attribuiva per tradizione.

Tornando all'attualità della fede cattolica, per riassumere la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica nei confronti di determinati aspetti della sessualità, riporto direttamente alcuni passi del suo Catechismo.

Masturbazione: «“Sia il magistero della Chiesa – nella linea di una tradizione costante – sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato”»4.

Fornicazione: «Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia bene degli sposi, sia alla generazione e all'educazione dei figli»5.

Pornografia: «Offende la castità perché snatura l'atto coniugale, dono intimo degli sposi l'uno all'altro. Lede gravemente la dignità di coloro che vi si prestano (attori, commercianti, pubblico), poiché l'uno diventa per l'altro l'oggetto di un piacere rudimentale e di un illecito guadagno. [...]. È una colpa grave. Le autorità civili devono impedire la produzione e la diffusione di materiali pornografici»6.

Prostituzione: «La prostituzione offende la dignità della persona che si prostituisce, ridotta al piacere venereo che procura. Colui che paga pecca gravemente contro se stesso: viola la castità, alla quale lo impegna il Battesimo e macchia il suo corpo, tempio dello Spirito Santo7. La prostituzione costituisce una piaga sociale. [...]. Il darsi alla prostituzione è sempre gravemente peccaminoso [...]»8.

Omosessualità: «Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni9, la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati”10. Sono contrari alla legge naturale. [...]. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

[...]. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana»11.

Per quanto concerne il ruolo della donna, che, come si è visto, è inscindibile dall'importanza tributata alla sessualità, riporto le parole che Giovanni Franzoni, teologo e padre conciliare (una voce, pertanto, tutt'altro che “anticlericale”), scrive nella sua deposizione giurata12 nel corso del processo di beatificazione di Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II): «Risolvere d'autorità i problemi acuti ed aspri può, all'apparenza, sciogliere i nodi ma, in realtà, essi si aggrovigliano rendendo tutto più difficile. È quanto [...] è accaduto, sotto Wojtyla, con la “questione donna”. Le crescenti e diffuse richieste di piena partecipazione della donna alla vita della Chiesa sono state da Wojtyla soffocate. [...] si deve rilevare che il pontefice ha accuratamente evitato di permettere, in proposito, un ampio dibattito, ad esempio in un Sinolo dei vescovi ad hoc, o ascoltando pubblicamente un'ampia e variegata rappresentanza delle donne.

Ma è prudente [qualità che dovrebbe appartenere alla figura del “beato”] un pastore che deliberatamente evita di ascoltare che cosa dice l'“altra metà del cielo”? [...] in realtà Wojtyla non ha ascoltato le richieste delle donne; le ha solo interpretate a modo suo per conservare lo status quo dell'istituzione ecclesiastica. Avendo negato, a livello istituzionale, un reale dibattito sulla “questione donna”, Wojtyla si è assunto la responsabilità di impedire che varie posizioni emergessero, si confrontassero, si arricchissero nel reciproco ascolto e nella comune ricerca [...]»13.

E dal momento che oggi, in seno alla Chiesa Cattolica, si tributano sempre più onori ai cosiddetti movimenti laicali, ritengo inevitabile una rapida panoramica sul pensiero di Josemaria Escrivá de Balaguer y Albas, fondatore dell'Opus Dei. Escrivá era sessista14 e sessuofobo15. Riteneva il celibato preferibile al matrimonio. Le numerarie dell'Opus Dei sono separate dai numerari16. Fra i numerari, uomini e donne non si incontrano quasi mai e, addirittura, alle donne non è concesso entrare dalla porta principale nei palazzi dell'Opera, come per esempio nell'edificio di 17 piani situato all'angolo tra Lexington Avenue (le residenze newyorkesi del movimento valgono 54 milioni di dollari)17. Escrivá affermava: «Non ho timore nel sostenere che le donne sono responsabili dell'ottanta per cento delle infedeltà dei mariti, perché esse non sanno come conquistarli ogni giorno, prendersene cura e amarli»18, «[Riferendosi alle donne] Se volete darvi a Dio nel mondo, prima ancora che istruite […] dovete essere spirituali […]; dovete portare un manto invisibile che copra ciascuno dei vostri sensi e ostacoli; […] espiare, espiare, espiare»19 e «[...] non è necessario che le donne siano istruite, basta che siano modeste»20.

Sono affermazioni di una gravità inaudita.

 

P.S.: Il Vaticano è azionista dell'azienda produttrice della Cytotec, la pillola antiulcera impiegata come pillola abortiva dai poveri, considerato il costo inferiore della prima rispetto alla seconda. Il Vaticano è inoltre azionista dell'azienda produttrice della pillola anticoncezionale Luteolas21.

P.P.S.: Secondo quanto riferito dal prestigioso quotidiano conservatore tedesco «die Welt» nel mese di ottobre 2011, editore Weltbild (6.400 dipendenti, per un giro di affari annuo di 1,7 miliardi), al 100% di proprietà della Chiesa Cattolica Apostolica Romana (12 diocesi, fra cui quella di Monaco, che ne possiede la quota maggiore (13,2%) e che per alcuni anni è stata affidata a Joseph Aloisius Ratzinger), ha nel suo catalogo 2.500 pubblicazioni pornografiche, tra cui Sesso per intenditori, Storie sporche, La puttana dell'avvocato ecc. (Oltre alle pubblicazioni pornografiche ve ne sono altre di natura esoterica, magica e satanista)22.

Andrea Di Lenardo

 

1Agostino di Tagaste, Vescovo di Ippona, Questioni sull'Eptateuco 1, 153.

2Si veda J. Fo, S. Tomat e L. Malucelli, Il Libro Nero del Cristianesimo – Duemila Anni di Crimini nel Nome di Dio, Nuovi Mondi Media, 2005.

3Si veda E. Frattini, I papi e il sesso e http://nochiesa.blogspot.com/.

4AA.VV., Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticano, 1992, p. 574.

5AA.VV., Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticano, 1992, pp. 574, 575.

6AA.VV., Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticano, 1992, p. 575.

7Cfr. 1 Cor 6,15-20.

8AA.VV., Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticano, 1992, p. 575.

9Cfr. Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,10; 1 Tm 1,10.

10Congragazione per la Dottrina della Fede (a cura di), Dich Persona humana, 8.

11AA.VV., Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticano, 1992, pp. 575, 576.

12G. Franzoni, Deposizione di testimonianza nella causa di beatificazione di Giovanni Paolo II, in G. Galeazzi e F. Pinotti, Wojtyla segreto, Milano, Chiarelettere, 2011.

13G. Franzoni, Deposizione di testimonianza nella causa di beatificazione di Giovanni Paolo II, in G. Galeazzi e F. Pinotti, Wojtyla segreto, Milano, Chiarelettere, 2011, pp. 272, 273.

14Si veda S. Duchane, Misteri e segreti del Codice Da Vinci.

15Si veda S. Duchane, Misteri e segreti del Codice Da Vinci.

16Si veda S. Duchane, Misteri e segreti del Codice Da Vinci.

17Si veda S. Duchane, Misteri e segreti del Codice Da Vinci.

18Conversations with Mgr. Escrivá de Balaguer, p. 128.

19Il Cammino, n. 946.

20Il Cammino, n. 946.

22Si veda Die Welt: «La Chiesa guadagna con i libri porno», http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/10/28/AOuJM4HB-guadagna_libri_chiesa.shtml#axzz1HdLfoxWj.

29/02/2012

OSPITI D'"ONORE" AL MEETING DI C.L.

 

Dal 1980 a oggi. È bene conoscerli per non averci nulla a che fare. E per sapere che il presunto antisistema che abbraccia alcuni di loro è soltanto una parte del sistema. Quella più insidiosa. E sempre parte del club del 92.

  1. Aldo Brandirali (presente nel 1992)

  2. Alessandro Profumo

  3. Alexander Langer

  4. Alexandru Todea (presente nel 1991 (cidice 92))

  5. Alfonso Pecoraro Scanio

  6. Alfredo Biondi

  7. Amintore Fanfani

  8. Anatoly Afanasiev (presente nel 1991 (codice 92))

  9. Andrè Bedoglouyan (presente nel 1991 (codice 92))

  10. Angelo Scola

  11. Anjeza Gonxhe Bojaxhiu (Madre Teresa di Calcutta)

  12. Anthony (Tony) Blair (membro dell'Aspen Institute, del Gruppo Bilderberg, della Fabian Society e della Massoneria)

  13. Antonio Gava

  14. Arnaldo Forlani

  15. Augusto Del Noce

  16. Boutros Boutros-Ghali

  17. Camillo Ruini

  18. Carlo Maria Martini

  19. Carlo Ripa di Meana

  20. Cesare Romiti

  21. Ciriaco De Mita (presente nel 1992)

  22. Claudio Martelli

  23. Clemente Mastella

  24. Corrado Passera

  25. Diarmuid Martin

  26. Domenico Fisichella

  27. Elias Freij

  28. Emilio Colombo

  29. Emma Bonino (membro del Gruppo Bilderberg e del C.F.R.)

  30. Emmanuel Anati

  31. Enrico Letta (membro del comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia)

  32. Enrico Manfredini

  33. Ersilio Tonini

  34. Fang Lin Zhi (presente nel 1991 (codice 92))

  35. Faysal al-Husayni (presente nel 1993 (codice 92))

  36. Fouad Twal (presente nel 1993 (codice 92))

  37. Francesca Flores D'Arcais

  38. Francesca Mambro (terrorista di estrema destra)

  39. Francesco Cossiga (presente nel 1991 (codice 92))

  40. Francesco Rutelli (presente nel 1992)

  41. Franco Frattini

  42. Gabriele Amorth

  43. Giacomo Biffi

  44. Gianfranco Fini (membro dell'Aspen Institute)

  45. Gianni De Michelis

  46. Giorgio Napolitano (membro dell'Aspen Institute e «stalinista» secondo Cesare Battisti)

  47. Giorgio Vittadini (leader della Fondazione per la Sussidiarietà)

  48. Giovanni Alemanno

  49. Giovanni Spadolini

  50. Giovanni Testori

  51. Girolamo Sirchia

  52. Giuliano Ferrara

  53. Giulio Andreotti (membro della P2 e vicino a Cosa Nostra, il quale viene al Meeting ogni anno dalla prima volta (1980), con la sola eccezione del 1992)

  54. Giulio Tremonti (membro del Gruppo Bilderberg e dell'Aspen Institute)

  55. Giuseppe Pisanu

  56. Giusva Fioravanti (terrorista di estrema destra)

  57. Guido Bodrato

  58. Guzman Carriquiry (presente nel 1992)

  59. Hans Dietrich Genscher

  60. Hans Urs von Balthasar

  61. Helmut Kohl (presente nel 1993 (codice 92))

  62. Ignace de la Potterie (presente nel 1992)

  63. Innocenzo Martinelli

  64. Irene Pivetti

  65. James Murdoch (figlio dell'ebreo sionista Rupert Murdoch (membro del Gruppo Bilderberg))

  66. Jean Guitton

  67. Jean-Marie Lustinger

  68. John Philip Jacob Elkann (membro del Gruppo Bilderberg e del comitato esecutivo e Vicepresidente dell'Aspen Institute Italia)

  69. José Maria Aznar

  70. Jose O'Callaghan (presente nel 1991 (codice 92))

  71. Joseph Aloisius Ratzinger (Benedetto XVI)

  72. Julien Ries

  73. Karol Józef Wojtyla (Giovanni Paolo II)

  74. Lamberto Dini

  75. Lech Walęsa

  76. Léon Suenens

  77. Letizia Moratti

  78. Lorenzo Ornaghi

  79. Luca Cordero di Montezemolo

  80. Luca Volontè

  81. Lufti Laham (presente nel 1991 (codice 92))

  82. Luigi Berlinguer (cugino di Enrico e di Giovannni Berlinguer e parente di Francesco Cossiga)

  83. Luigi Giussani (fondatore di C.L., presente anche nel 1993 (codice 92))

  84. Magdi Cristiano Allam

  85. Marco Boato (presente nel 1991 (codice 92))

  86. Mariastella Gelmini

  87. Mario Mauro

  88. Mario Monti (membro del Gruppo Bilderberg, della T.C., della Massoneria, del B.R.U.E.G.E.L., (probabilmente) della Società del Teschio e delle Ossa e (probabilmente) dell'Accademia degli Illuminati)

  89. Martha Graham

  90. Massimo Cacciari

  91. Massimo D'Alema (membro dell'Accademia degli Illuminati e dell'Aspen Institute e presente nel 1991 (codice 92))

  92. Maurizio Gasparri

  93. Michel Sabbah (presente nel 1993 (codice 92))

  94. Nadia Mantovani (membro delle B.R.)

  95. Nando Dalla Chiesa

  96. Nasrallah Pierre Sfeir (presente nel 1991 (codice 92))

  97. Oscar Luigi Scalfaro (presente nel 1993 (codice 92) e membro dei Cavalieri di Malta)

  98. Paolo Emilio Taviani

  99. Paul Josef Cordes

  100. Perluigi Bersani

  101. Pier Ferdinando Casini

  102. Piero Bassetti

  103. Piero Fassino

  104. Raphael I Bidawid (presente nel 1991 (codice 92))

  105. Roberto Castelli

  106. Roberto Formigoni

  107. Roberto Maroni

  108. Rocco Buttiglione

  109. Roger Etchegaray (presente nel 1992)

  110. Romano Prodi (membro del Gruppo Bilderberg, della Massoneria, dell'Accademia degli Illuminati e del comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia)

  111. Rosa Russo Iervolino (presente nel 1992)

  112. Sandro Bondi

  113. Sergio Marchionne

  114. Silvio Berlusconi (membro della Massoneria (P2) e vicino a Cosa Nostra e alla P3)

  115. Susanna Agnelli

  116. Tadeusz Mazowiecki

  117. Tatiana Goritcheva

  118. Tenzin Gyatso (Dalai Lama)

  119. Vincenzo La Russa

  120. Vincenzo Scotti

  121. Vladimir Bukovskij

  122. Walter Veltroni (presente nel 1992 e membro del Gruppo Bilderberg e dell'Accademia degli Illuminati)1.

 

Continua...

Andrea Di Lenardo

I COSTI DEL VATICANO-CHIESA CATTOLICA

 

«“I costi della Chiesa”

Campagna di informazione di Democrazia Atea

Ogni anno il vaticano produce alla collettività solo costi e li paghi tu

  • Derivati dal gettito dell'8 x 100: 1,3 miliardi di Euro

  • Stipendi agli insegnanti di religione: 650 milioni di Euro

  • Finanziamenti università/scuole cattoliche: 260 milioni di Euro

  • Fornitura idrica al Vaticano: 25 milioni di Euro

Buoni studenti scuole cattoliche: 18 milioni di Euro

  • Fondo sicurezza sociale dei dipendenti del Vaticano: 9 milioni di Euro

  • Stipendi dei cappellani militari: 8 milioni di Euro

  • Fondo di previdenza del clero: 7 milioni di Euro

  • Costruzione di edifici di culto: 2 milioni di Euro

  • Ristrutturazione edifici religiosi: 9 milioni di Euro

Totale: 2 miliardi di Euro all'anno

  • A questo vanno aggiunte le mancate entrate per lo Stato italiano per i vantaggi fiscali concessi al Vaticano: 6 miliardi di Euro

  • Finanziamenti una tantum per giubilei, ostensione della sindone, adunanze del papa, manifestazioni di beatificazioni del santo di turno ecc.: 300 milioni di Euro

Tutto questo lo paghi tu per un totale di circa 10 miliardi di Euro all'anno [...]»1.

 

«Otto per 1000: 1.067.000.000 Euro

Otto per 1000 di competenza dello stato: 66.307.085 Euro

Cinque per 100: 54.500.000 Euro

Erogazioni liberali: 13.800.000 Euro

Esenzione ICI: 500.000.000 Euro

Riduzione IRES: 100.000.000 Euro [...] [Ecc.]»2.

Andrea Di Lenardo

 

1Si veda il video “I costi della Chiesa” di Democrazia Atea, http://www.youtube.com/watch?v=UFOqnx5bCig.

2Si veda il video “La Chiesa ci costa ogni anno 6.086.565.703 Euro [Ecco il dettaglio dei costi]” di nocensura.com e facebook.com/nocensura, http://www.youtube.com/watch?v=24GVrsGwaIA&feature=related, basato sull'indagine condotta dall'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (U.A.A.R.), le cifre si trovano sul sito icostidellachiesa.it.

21/02/2012

SUSSIDIARIETA'. CON MARCHIO C.L.

 

La sussidiarietà è uno strumento perfetto nelle mani di lobbisti e sionisti Ciellini della C.D.O. Per rubare soldi allo Stato. Tutto quel bagaglio infernale fatto società in house e distruzione di sanità e scuola pubblica in stile formigoniano è il frutto delle macchinazioni cielline dei politici, che, in cambio di voti e favori, ricambiano con appalti e favori,

Politici come Giorgio Napolitano, lo «stalinista» (parola di Cesare Battisti). Capitalisti di Stato (Stalinisti) e Capitalisti di Chiesa (Ciellini) non sono poi così in disaccordo. Stalin e Cristo sono sempre il dio denaro.

Napolitano insomma l'estate scorsa (2011) va al Meeting di C.L. e incontra una farneticante catto-teocrate della setta-lobby formigoniana e con prontezza di spirito la fa diventare giudice costituzionale. Agli amici degli amici i favori non si rifiutano. Dopo di che benedice la mostra “150 Anni di Sussidiarietà” della ciellina Fondazione per la Sussidiarietà, inaugurata al Meeting ad agosto 2011. Insomma, dice il vecchio re Giorgio, se un nazista come Joseph Aloisius Ratzinger benedice tutte quelle catto-stronzate, perché io non posso?! Cos'è, solo i nazisti possono e gli stalinisti no?!

Questa grossomodo la storia della benedizione ufficiale della mostra “150 Anni di Sussidiarietà”, che è recentemente approdata a Udine, la mia città, allestita, con meno sfarzo, da una cricca di Ciellini nell'istituto d'arte “Sello”. E indovinate chi è la Preside del “Sello”? Una ciellina!

Durante la mostra, un'insegnante (di C.L.) della scuola continuava a idolatrare (il monoteismo è per vecchi: loro guardano al futuro, loro sono giovani, e infatti sono la Gioventù Studentesca... Un tempo c'era quella Hitleriana, ora G.S., che problema c'è?!) la Ferrero e la Olivetti come società-campioni di sussidiarietà.

E indovinate ora chi ha finanziato questa mostra? Ma la Ferrero e la Olivetti, ovviamente!

Altri idoli della Fondazione per la Sussidiarietà e della mostra sono branchi di aristocratici caritatevoli. La carità cristiana. Bellissimo questo concetto, che fa credere ancora a molti pseudo-sinistroidi che il Vangelo sia “socialista”, “di sinistra”, o roba del genere. In realtà l'idea della carità è quanto di meno di sinistra (a livello teorico/ideologico) vi sia: insomma i caritatevoli, che sono ricchi, devono dare un po' di ricchezza che gli avanza ai poveri, così si meriteranno il paradiso e qualche povero in meno creperà di fame. Bello, no? Ma i ricchi continueranno a essere ricchi e i poveri a essere poveri. La carità cristiana è contraria alla giustezza della ridistribuzione delle ricchezze. La carità cristiana consente ai preti grassi e ai loro seguaci di dormire sonni tranquilli. Come la droga. Come l'oppio. Sì, ma quello dei popoli.

Tornando ai più grandi finanziatori della mostra, prendiamo in esame la Olivetti, che il 19 giugno 1990, insieme alla ebraico-sionista Lehman Brothers a Bell Atlantic (come Baal, il paleomesopotamico Bel o la campana, bell, come quella che il montiano Berlusconi ha donato recentemente al suo camerata Monti) e altri, fonda la Omnitel, che oggi è Vodafone. La Olivetti è della Telecom Italia, come T.I.M. (Telecom Italia Mobile), e infatti le chiavette per Internet della T.I.M. sono della Olivetti. Poi la Olivetti, insieme a Mannesmann, costituisce Inforstrada, che oggi è Wind, che... finanzia C.L.1.

Vediamo adesso chi entra in Olivetti nel 1978, diventandone poi Presidente? L'ebreo sionista montiano Carlo De Benedetti2, uno dei tre più influenti censori-dittatori mediatici in Italia3. Egli ama definirsi la “tessera n. 1 del P.D.”. Il P.D. Si quello di Bersani, un habitué del Meeting di Rimini.

De Benedetti fu anche A.D. della F.I.A.T. per volere del suo camerata sionista Umberto Agnelli (membro del Gruppo Bilderberg), suo compagno di scuola4. Oggi la F.I.A.T. è in mano a John Philip Jacob Elkann (membro del comitato esecutivo (come Mario Monti) e Vice Presidente del sionista Aspen Institute Italia), a Sergio Marchionne e al montiano Luca Cordero di Montezemolo, tutti e tre ospiti d'onore al Meeting.

Insomma i Ciellini hanno sempre votato il sionista Berlusconi, ma i soldi del suo presunto “rivale” (si legga camerata) De Benedetti non fanno loro tanto schifo!

Poi c'è la Ferrero, che tortura e sfrutta migliaia e migliaia di bovini.

Non meno idolatrato dalla Fondazione per la Sussidiarietà è Alcide De Gasperi (membro del Gruppo Bilderberg).

Altri loschi personaggi che vengono spacciati per eroi ai visitatori della mostra “150 Anni di Sussidiarietà” sono quelli di Alleanza Nazionale per la Libertà, un gruppo teocratico, cattolico, ultraconservatore, liberista e monarchico del ventennio fascista5. Alleanza Nazionale per la Libertà sosteneva la monarchia, che sosteneva il Fascismo. E questi sarebbero antifascisti?!

Il fondatore di questa combricola catto-monarchica era Lauro Adolfo De Bonis, figlio di Adolfo De Bonis. Lauro De Bonis trovava ispirazione per i suoi scritti presso una torre di guardia insieme al fascista mussoliniano Gabriele D'Annunzio (membro della Massoneria). Lauro studiò all'università di regime di Harvard e suo padre fondò la rivista «Il Convinto» in cui pubblicavano Giovanni Pascoli (membro della Massoneria) e Giosuè Carducci (membro della Massoneria). La madre di Lauro era statunitense e visti tutti i legami fra il regime U.S.A. e de Bonsis6 viene da pensare che il suo gruppo era legato a quegli ambienti “antifascisti” come la Brigata Osoppo (legata al P.C.I., ai monarchici e alla D.C. e ora adulata dai Ciellini della sussidiarietà), Cosa Nostra, la Massoneria, pieni di fascisti e nazisti opportunisti ora filo-statunitensi che confluirono poi in Gladio e nella Dittatura dei Colonnelli anglo-statunitense in Grecia.

La Resistenza fu fatta dalla Brigata Garibaldi in cui militò mio nonno. Loro erano i veri partigiani, non tutta quella gente citata sopra, non dimentichiamolo. Loro erano gli eroi, la Brigata Garibaldi.

 

Continua...

Andrea Di Lenardo

 

1Si veda A. Di Lenardo, I principale partner del Meeting di Rimini, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/02/09/i-principali-partner-del-meeting-di-rimini.html.

18/02/2012

SCHEMA RIASSUNTIVO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

 

I leaders di regime:

  • Fondazione Dignity

  • Gruppo dei 30

  • Illuminati Italiani

  • Loggia Alfa

  • Ordine dei Perfettibili

  • P4

  • Società del Teschio e delle Ossa

    Ecc.

 

Umanitarismo, ecologia, cultura ed esoterismo di regime:

  • A.M.O.R.C.

  • Amnesty International

  • E.N.P.A.

  • Golden Dawn

  • Green Peace

  • Lucis Trust

  • Massoneria

  • O.T.O.

  • Ordine Martinista Universale

  • Rockefeller Foundation

  • Società Teosofica

  • Società Thule

  • Telethon

  • U.N.E.S.C.O.

  • U.N.H.C.R.

  • U.N.I.C.E.F.

  • W.W.F.

    Ecc.

 

La religione di regime:

  • A.D.L.

  • Al Qaeda

  • B'nai B'rith

  • C.D.O.

  • C.L.

  • C.L.U.

  • Chiesa Cattolica Apostolica Romana

  • Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli Ultimi Giorni

  • Fondazione per la Sussidiarietà

  • G.S.

  • Gesuiti

  • Gruppo die Savi di Sion

  • Hamas

  • Opus Dei

  • S.M.O.M.

  • Società della Torre di Guardia

  • Stato d'Israele

  • Stato della Città del Vaticano

    Ecc.

 

Servizi segreti e FF.OO. di regime:

  • Arma dei Carabinieri

  • C.I.A.

  • D.I.A.

  • Eurogendfor

  • F.B.I.

  • F.E.M.A.

  • G.D.F.

  • MI5

  • MI6

  • Mossad

  • N.A.S.A.

  • N.A.T.O.

  • N.S.A.

  • S.I.S.D.E.

  • S.I.S.M.I.

    Ecc.

 

Università di regime:

  • Bocconi

  • Cambridge

  • Cattolica

  • Harvard

  • Oxford

  • sapienza

  • Sorbona

  • Yale

    Ecc.

 

Think tanks di regime:

  • Aspen Institute

  • B.R.U.E.G.E.L.

  • C.F.R.

  • Comitato dei 300

  • Gruppo Bilderberg

  • P3

  • R.I.I.A.

  • T.C.

    Ecc.

 

Banche di regime:

  • B.C.E.

  • B.M.

  • Banca Etica

  • Banco Ambrosiano

  • F.M.I.

  • I.O.R.

  • Intesa San Paolo

  • Kuhn, Loeb and Company

  • Lehman brothers

  • Monte dei Paschi di Siena

  • N.M. Rothschild

  • Unicredit Group

  • W.T.O.

    Ecc.

 

Moltinazionali e lobbies di regime:

  • Apple

  • Bayer (ex I.G. Farben)

  • Big Biotech

  • Big Pharma

  • Coca-Cola

  • Disney

  • F.I.A.T. (Ferrari, ecc.)

  • Finder-Ferrero

  • Ford

  • McDonald

  • Microsoft

  • Monsanto-Pharmacia

  • Nike (Convers/All Star, ecc.)

  • Nokia

  • Olivetti

  • Pepsi-Cola

    Ecc.

Andrea Di Lenardo

12/02/2012

MEMBRI DELLA P4

 

A mio avviso la P4 è la facciata degli Illuminati (termine usato da Giulio Tremonti, membro del Gruppo Bilderberg e dell'Aspen Institute Italia e vicino a C.L.), o comunque li si voglia chiamare, che è servita a far succedere Mario Monti a Silvio Berlusconi (membro della P2 e vicino alla P3, a Cosa Nostra e a C.L.). Bisognava demonizzare qualcuno che rappresentasse l'Italia per indurre gli Italiani a credere nella necessità di un governo sovranazionale. Ovviamente il “demonizzato” è parte consapevole del gioco. Quando le verità scomode vengono fatte emergere dai media ufficiali significa che si vuole eliminare una pedina del gioco (anch'essa complice e colpevole), come Berlusconi.

 

Individui coinvolti:

  1. Alfonso Papa (vicino a C.L.)

  2. Angelo Chiorazzo (membro di C.L.)

  3. Denis Verdini (vicino alla P3 e a C.L.)

  4. Enrico Cisnetto

  5. Enrico La Monica (vicino alla P3e alla Camorra)

  6. Flavio Briatore

  7. Gianfranco Fini

  8. Gianna Sperandio

  9. Gianni Letta (membro del comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia e vicino a C.L.)

  10. Italo Bocchino

  11. Luigi Bisignani (membro della P2 e vicino a C.L.)

  12. Marco Milanese

  13. Maria Elena Valenzano

  14. Maria Roberta Darsena

  15. Mauro Masi

  16. Michele Adinolfi

  17. Renato Bisignani

  18. Stefania Prestigiacomo

  19. Stefania Tucci

  20. Vito Bardi

  21. Vittorio Feltri.

 

Gruppi coinvolti:

  1. Arma dei Carabinieri

  2. Camorra

  3. Compagnia delle Opere (C.D.O.)

  4. Comunione e Liberazione (C.L.)

  5. E.N.I.

  6. Ferrovie italiane

  7. Governo italiano

  8. Guardia di Finanza (G.D.F.)

  9. Opus Dei

  10. P3

  11. Propaganda 2 (P2)

  12. R.A.I.

  13. Servizi segreti italiani

  14. Stato della Città del Vaticano/Santa Sede/Chiesa Cattolica Apostolica Romana2.

Andrea Di Lenardo

 

1 A. Chiarelli, Malapolizia, Roma, Newton Compton Editori, 2011.

09/02/2012

I PRINCIPALI PARTNER DEL MEETING DI RIMINI

 

Boicotta i bigotti!

 

«Oltre 8 milioni e 400.000 euro di fatturato. Sono i numeri del meeting di Rimini, organizzato da Comunione e liberazione: ma, scrivono Emiliano Liuzzi, David Marceddu e Nicola Lillo sul Fatto Quotidiano, il 70 % arriva dalle sponsorizzazioni, e molte di esse provengono da enti pubblici: “Comuni (tre, tra cui Roma), Regioni (sette), Province (due) e Ministeri (due), società partecipate dal pubblico come Poste Italiane, Trenitalia, Ferrovie Nord, per un totale di almeno un milione e mezzo di euro di sponsorizzazioni”.
Nel frattempo, intervistato alla
Zanzara su Radio 24, il ciellino storico Roberto Formigoni ha glissato la domanda sull’esenzione dall’ICI di molti edifici a uso commerciale di proprietà della Chiesa, sfidando l’interlocutore a fornirgli l’elenco di tali edifici»1.

Raffaele Carcano

uaar.it

 

  1. A.N.I.A. – Fondazione per la Sicurezza Stradale

  2. A2A – Energie per l'Ambiente

  3. Autostrade per l'Italia

  4. Consta

  5. Coop

  6. E.N.E.L.

  7. E.N.I.

  8. F.I.A.T.

  9. Farmaci & Vita

  10. Ferrovie dello Stato Italiane

  11. Finmeccanica

  12. Grana Padano

  13. Gruppo A.D.N. Kronos

  14. Il Gioco del Lotto

  15. Intesa San Paolo

  16. Marco Polo

  17. Nestlè – Motta

  18. Regione Emilia-Romagna

  19. Repubblica di San Marino

  20. Riviera di Rimini

  21. Sky

  22. SuperEnalotto

  23. Wind2.

 

1R. Carcano, Tanti sponsor pubblici per il Meeting di Rimini, http://www.uaar.it/news/2011/08/18/tanti-sponsor-pubblici-per-meeting-rimini/.