21/02/2012

SIGARETTE - FRA MULTINAZIONALI E SPECISMO

 

China National Tobacco (1), Altria Group (2), British American Tobacco (3), Japan Tobacco (4) e Imperial Tobacco (4) dovrebbero chiudere.

Posso dirlo o devo aspettarmi schiamazzi come quelli di «Famiglia Cristiana» e dell'«Avvenire» (insieme a Bruno Vespa di “Porta a Porta”, il quale è pagato da Berlusconi), che in questi giorni (febbraio 2012) si stanno scagliando contro Adriano Celentano per il suo intervento al Festival della Canzone Italiana di Sanremo? Che faccia paura la sua citazione del grande Andrea Gallo?

E visto che non chiuderanno mai, noi, il Popolo, dovremmo farle chiudere. Come abbiamo chiuso il Fascismo. Come abbiamo chiuso il Nazismo. Come abbiamo chiuso la Bastiglia. E con loro moltissime altre multinazionale e organizzazioni di cui parlo diffusamente nel mio blog. Non dobbiamo aspettare nessuna elezione, perché, come recita un motto anarchico, se le elezioni servissero a cambiare qualcosa ce le avrebbero già tolte.

 

1) La China National Tobacco è la perfetta espressione del Capitalismo di Stato di stampo stalinista. Il Comunismo è un'altra cosa. O almeno dovrebbe esserlo. La Cina è una dittatura che non ha nulla a che vedere con le parole “repubblica” e “popolare”, ma con cui l'Occidente “democratico” va affari con piacere. Un amico-camerata del regime cinese è Henry Kissinger (membro del Gruppo Bilderberg, della P2 e del Comitato dei 3001), il Segretario di Stato di Nixon. Quello del Watergate.

La Cina è una dittatura che occupa militarmente il Tibet, eliminando i Tibetani e ripopolando quell'ex Stato con la popolazione cinese. La libertà di espressione lì non esiste, ma questo è vero anche per l'Italia. L'art. 21 della Costituzione qui è subdola demagogia.

E la Cina soprattutto è un regime di tortura e omicidi di Stato legalizzati, di cui già si è detto2.

 

2) L'ultraliberista e mondialista Altria Group (multinazionale) è il secondo più grande produttore di sigarette al mondo (16%). Della Philip Morris International, dell'Altria Group, è celebre il Direttore, Sergio Marchionne3 (vicino a C.L.). Non penso servano altre precisazioni, solo una curiosità: la maggioranza dei Ciellini condanna le sigarette. Niente di che stupirsi, è una delle loro tante crociate moralistiche. Il punto è che Marchionne è uno dei loro idoli. Che ipocrisia!

Non ho niente contro le sigarette, io stesso amo fumarle, ma ricordando sempre che un conto è godersene qualcuna, un altro esserne dipendenti, schiavi. E che abbiamo sempre la libertà di scegliere e di boicottare. E io scelgo di boicottare l'Altria Group, e tutte le sue associate, poiché multinazionale che sfrutta e massacra (come la Philip Morris, Benso & Hedges, la L&M, la Malboro e la Chesterfield) i nostri fratelli animali, testando su di loro i prodotti4.

Marchi Altria Group (da boicottare):

  1. Alpine

  2. Basic

  3. Benson & Hedges

  4. Buck's

  5. Cambridge

  6. Chesterfield

  7. Collector's Choice

  8. Commander

  9. Daves's

  10. English Ovals

  11. L&M

  12. Lark

  13. Malboro

  14. Merit

  15. Parliament

  16. Philip Morris

  17. Players

  18. Saratoga

  19. Virginia Slims.

 

3) L'ultraliberista e mondialista British American Tobacco (multinazionale) è il terzo produttore al mondo di sigarette (13%).

Per non essere da meno dei suoi camerati dell'Altria Group, anche la British American Tobacco massacra animali con la sua Dunhill5. Per il suo dio. Di nome Denaro.

 

Continua...

Andrea Di Lenardo

 

2Si veda A. Di Lenardo, Tortura e omicidio di Stato in Cina, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/09/24/tortura-e-omicidio-di-stato-in-cina.html.

4Si veda A. Di Lenardo, Boicottare i massacratori degli animali, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/05/27/boicottare-i-massacratori-degli-animali.html.

5Si veda A. Di Lenardo, Boicottare i massacratori degli animali, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/05/27/boicottare-i-massacratori-degli-animali.html.

22:38 Scritto da: gnosisveritas in ANIMALISMO | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Oggi mi tocca proprio fare la parte del cattivo. Condivido la tua opinione della "feccia" del mondo. Però, ti assicuro (e mi ripeto, per personale disavventura...) non puoi usare espressioni come questa "bastardo censore moralista cattolico, come la casta di dittatori mediatici di «Famiglia Cristiana» e dell'«Avvenire» (insieme al loro camerata Bruno Vespa di “Porta a Porta” e pagato da Berlusconi)" sperando di passare impunito. Prima o poi qualcuno verrà a chiederti conto delle tue "gravi" affermazioni offensive. Non c'è libertà di espressione che tenga. Un'offesa è un'offesa e come tale perseguibile per legge. So che sei ancora minorenne ma, in solido, ne risponderanno i tuoi genitori e, in parte anche tu. Io (e mi ripeto ancora) sarei molto cauto con certe frasi, visti anche i commenti che ricevi di "sgraditi" ospiti e lettori del tuo blog. Citare altri (offese comprese) è lecito. Scriverle di proprio pugno, assai rischioso. Un caro saluto.

Scritto da: Genalogist | 21/02/2012

Rispondi a questo commento

Scrivi un commento