21/02/2012
UN PO' DI AFORISMI SU CHI NON CHINA LA TESTA...
«Il più grande dono che possiamo fare ai nostri figli è la libertà di pensare con la propria testa, anche se, vergogna delle vergogne, noi non condividiamo le loro opinioni; incoraggiarli a sollevare dei dubbi, a documentarsi e a giungere alle proprie conclusioni; rispettare il loro diritto ad essere diversi senza avvertire il bisogno di imporre le nostre opinioni sulla base del fatto che ne sappiamo di più».
David Icke
«Un profeta è disprezzato soprattutto nella sua patria e nella sua famiglia».
Mt 13, 57
«Chi danzava fu giudicato folle da chi non riusciva a sentire la musica».
Angela Monet
«Per essere popolare bisogna essere una mediocrità».
Oscar Wilde
«Quando ti rendi conto di stare dalla parte della maggioranza ti conviene fermarti e riflettere».
Mark Twain
«Non sono d'accordo con quello che dici, ma lotterò fino alla morte per il tuo diritto ad esprimerti».
Voltaire
«Essere in disaccordo con tre quarti del pubblico britannico è il primo requisito di sanità mentale».
Oscar Wilde
«La società perdona spesso al criminale, mai al genio».
Oscar Wilde
«Quando al mondo appare un vero genio lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui».
Jonathan Swift
22:45
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RISCRIVERE LA STORIA - 2
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Sant'Elena non era di Roma, né di Nocomedia e prima del 1662 era britannica, come Costantino I il Grande.
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I Bush erano Scherff.
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I Rothschild erano Bauer.
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I Rockefeller erano Rockenfeller.
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I Mountbatten erano Bettemberg o Battemborg.
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Augusto, che fino al 1628 non esisteva, nel 1685 era figlio di un rettile, non di Gaio Ottavio.
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Giovanni Battista non è mai esistito.
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Giovanni Evangelista non è mai esistito.
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Giancarlo Pontiglia e Maria Cristina Grandi affermano che gli Etruschi avevano un solo suono per “k” e “gh”1, ma non abbiamo nemmeno decifrato la loro scrittura, quindi la loro è un'invenzione.
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Egesippo non è mai esistito.
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Gli scritti attribuiti a Egesippo non sono mai esistiti.
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Rivoluzione Francese: ci fu (almeno dagli anni '50 del XIX sec.), ma negli anni '50 del XIX sec. non ne era stata inventata ancora la versione ufficiale.
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Giustiniano non fu il padre della moderna giustizia.
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Cristoforo Colon (Colombo) non scoprì la terra delle colonie. Nel 1830, Cristoforo avrebbe scoperto le Indie Orientali nel 1485 e quelle Occidentali nel 1492 (numero simbolico). Nessun America. Negli anni '50 del XIX sec., Colombo scopre l'America, fatto questo cui non si tributa grande importanza, e infatti non era stata ancora inventata la data della scoperta del Nuovo Mondo.
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Rivoluzione Americana: negli anni '50 del XIX sec. ancora non si sapeva nemmeno che vi fosse stata: infatti fu un bluff e i Massoni che la organizzarono prendevano ordini dalla gerarchia massonica inglese.
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Fino al 1685, gli imperatori romani/cesari andavano da Cesare (che oggi si ritiene un cesare ma non un imperatore/principe) a Costantino I il Grande. Poi più nulla. Nel 1628 però non c'era ancora Augusto.
Andrea Di Lenardo
1Si veda G. Pontiglia e M.C. Grandi, Letteratura latina – Storia e testi – A, Milano, Casa Editrice G. Principato, 2004, p. 8.
22:43
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SUSSIDIARIETA'. CON MARCHIO C.L.
La sussidiarietà è uno strumento perfetto nelle mani di lobbisti e sionisti Ciellini della C.D.O. Per rubare soldi allo Stato. Tutto quel bagaglio infernale fatto società in house e distruzione di sanità e scuola pubblica in stile formigoniano è il frutto delle macchinazioni cielline dei politici, che, in cambio di voti e favori, ricambiano con appalti e favori,
Politici come Giorgio Napolitano, lo «stalinista» (parola di Cesare Battisti). Capitalisti di Stato (Stalinisti) e Capitalisti di Chiesa (Ciellini) non sono poi così in disaccordo. Stalin e Cristo sono sempre il dio denaro.
Napolitano insomma l'estate scorsa (2011) va al Meeting di C.L. e incontra una farneticante catto-teocrate della setta-lobby formigoniana e con prontezza di spirito la fa diventare giudice costituzionale. Agli amici degli amici i favori non si rifiutano. Dopo di che benedice la mostra “150 Anni di Sussidiarietà” della ciellina Fondazione per la Sussidiarietà, inaugurata al Meeting ad agosto 2011. Insomma, dice il vecchio re Giorgio, se un nazista come Joseph Aloisius Ratzinger benedice tutte quelle catto-stronzate, perché io non posso?! Cos'è, solo i nazisti possono e gli stalinisti no?!
Questa grossomodo la storia della benedizione ufficiale della mostra “150 Anni di Sussidiarietà”, che è recentemente approdata a Udine, la mia città, allestita, con meno sfarzo, da una cricca di Ciellini nell'istituto d'arte “Sello”. E indovinate chi è la Preside del “Sello”? Una ciellina!
Durante la mostra, un'insegnante (di C.L.) della scuola continuava a idolatrare (il monoteismo è per vecchi: loro guardano al futuro, loro sono giovani, e infatti sono la Gioventù Studentesca... Un tempo c'era quella Hitleriana, ora G.S., che problema c'è?!) la Ferrero e la Olivetti come società-campioni di sussidiarietà.
E indovinate ora chi ha finanziato questa mostra? Ma la Ferrero e la Olivetti, ovviamente!
Altri idoli della Fondazione per la Sussidiarietà e della mostra sono branchi di aristocratici caritatevoli. La carità cristiana. Bellissimo questo concetto, che fa credere ancora a molti pseudo-sinistroidi che il Vangelo sia “socialista”, “di sinistra”, o roba del genere. In realtà l'idea della carità è quanto di meno di sinistra (a livello teorico/ideologico) vi sia: insomma i caritatevoli, che sono ricchi, devono dare un po' di ricchezza che gli avanza ai poveri, così si meriteranno il paradiso e qualche povero in meno creperà di fame. Bello, no? Ma i ricchi continueranno a essere ricchi e i poveri a essere poveri. La carità cristiana è contraria alla giustezza della ridistribuzione delle ricchezze. La carità cristiana consente ai preti grassi e ai loro seguaci di dormire sonni tranquilli. Come la droga. Come l'oppio. Sì, ma quello dei popoli.
Tornando ai più grandi finanziatori della mostra, prendiamo in esame la Olivetti, che il 19 giugno 1990, insieme alla ebraico-sionista Lehman Brothers a Bell Atlantic (come Baal, il paleomesopotamico Bel o la campana, bell, come quella che il montiano Berlusconi ha donato recentemente al suo camerata Monti) e altri, fonda la Omnitel, che oggi è Vodafone. La Olivetti è della Telecom Italia, come T.I.M. (Telecom Italia Mobile), e infatti le chiavette per Internet della T.I.M. sono della Olivetti. Poi la Olivetti, insieme a Mannesmann, costituisce Inforstrada, che oggi è Wind, che... finanzia C.L.1.
Vediamo adesso chi entra in Olivetti nel 1978, diventandone poi Presidente? L'ebreo sionista montiano Carlo De Benedetti2, uno dei tre più influenti censori-dittatori mediatici in Italia3. Egli ama definirsi la “tessera n. 1 del P.D.”. Il P.D. Si quello di Bersani, un habitué del Meeting di Rimini.
De Benedetti fu anche A.D. della F.I.A.T. per volere del suo camerata sionista Umberto Agnelli (membro del Gruppo Bilderberg), suo compagno di scuola4. Oggi la F.I.A.T. è in mano a John Philip Jacob Elkann (membro del comitato esecutivo (come Mario Monti) e Vice Presidente del sionista Aspen Institute Italia), a Sergio Marchionne e al montiano Luca Cordero di Montezemolo, tutti e tre ospiti d'onore al Meeting.
Insomma i Ciellini hanno sempre votato il sionista Berlusconi, ma i soldi del suo presunto “rivale” (si legga camerata) De Benedetti non fanno loro tanto schifo!
Poi c'è la Ferrero, che tortura e sfrutta migliaia e migliaia di bovini.
Non meno idolatrato dalla Fondazione per la Sussidiarietà è Alcide De Gasperi (membro del Gruppo Bilderberg).
Altri loschi personaggi che vengono spacciati per eroi ai visitatori della mostra “150 Anni di Sussidiarietà” sono quelli di Alleanza Nazionale per la Libertà, un gruppo teocratico, cattolico, ultraconservatore, liberista e monarchico del ventennio fascista5. Alleanza Nazionale per la Libertà sosteneva la monarchia, che sosteneva il Fascismo. E questi sarebbero antifascisti?!
Il fondatore di questa combricola catto-monarchica era Lauro Adolfo De Bonis, figlio di Adolfo De Bonis. Lauro De Bonis trovava ispirazione per i suoi scritti presso una torre di guardia insieme al fascista mussoliniano Gabriele D'Annunzio (membro della Massoneria). Lauro studiò all'università di regime di Harvard e suo padre fondò la rivista «Il Convinto» in cui pubblicavano Giovanni Pascoli (membro della Massoneria) e Giosuè Carducci (membro della Massoneria). La madre di Lauro era statunitense e visti tutti i legami fra il regime U.S.A. e de Bonsis6 viene da pensare che il suo gruppo era legato a quegli ambienti “antifascisti” come la Brigata Osoppo (legata al P.C.I., ai monarchici e alla D.C. e ora adulata dai Ciellini della sussidiarietà), Cosa Nostra, la Massoneria, pieni di fascisti e nazisti opportunisti ora filo-statunitensi che confluirono poi in Gladio e nella Dittatura dei Colonnelli anglo-statunitense in Grecia.
La Resistenza fu fatta dalla Brigata Garibaldi in cui militò mio nonno. Loro erano i veri partigiani, non tutta quella gente citata sopra, non dimentichiamolo. Loro erano gli eroi, la Brigata Garibaldi.
Continua...
Andrea Di Lenardo
1Si veda A. Di Lenardo, I principale partner del Meeting di Rimini, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/02/09/i-principali-partner-del-meeting-di-rimini.html.
3Si veda A. Di Lenardo, La dittatura mediatica, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/06/24/la-dittatura-mediatica.html.
22:42
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SIGARETTE - FRA MULTINAZIONALI E SPECISMO
China National Tobacco (1), Altria Group (2), British American Tobacco (3), Japan Tobacco (4) e Imperial Tobacco (4) dovrebbero chiudere.
Posso dirlo o devo aspettarmi schiamazzi come quelli di «Famiglia Cristiana» e dell'«Avvenire» (insieme a Bruno Vespa di “Porta a Porta”, il quale è pagato da Berlusconi), che in questi giorni (febbraio 2012) si stanno scagliando contro Adriano Celentano per il suo intervento al Festival della Canzone Italiana di Sanremo? Che faccia paura la sua citazione del grande Andrea Gallo?
E visto che non chiuderanno mai, noi, il Popolo, dovremmo farle chiudere. Come abbiamo chiuso il Fascismo. Come abbiamo chiuso il Nazismo. Come abbiamo chiuso la Bastiglia. E con loro moltissime altre multinazionale e organizzazioni di cui parlo diffusamente nel mio blog. Non dobbiamo aspettare nessuna elezione, perché, come recita un motto anarchico, se le elezioni servissero a cambiare qualcosa ce le avrebbero già tolte.
1) La China National Tobacco è la perfetta espressione del Capitalismo di Stato di stampo stalinista. Il Comunismo è un'altra cosa. O almeno dovrebbe esserlo. La Cina è una dittatura che non ha nulla a che vedere con le parole “repubblica” e “popolare”, ma con cui l'Occidente “democratico” va affari con piacere. Un amico-camerata del regime cinese è Henry Kissinger (membro del Gruppo Bilderberg, della P2 e del Comitato dei 3001), il Segretario di Stato di Nixon. Quello del Watergate.
La Cina è una dittatura che occupa militarmente il Tibet, eliminando i Tibetani e ripopolando quell'ex Stato con la popolazione cinese. La libertà di espressione lì non esiste, ma questo è vero anche per l'Italia. L'art. 21 della Costituzione qui è subdola demagogia.
E la Cina soprattutto è un regime di tortura e omicidi di Stato legalizzati, di cui già si è detto2.
2) L'ultraliberista e mondialista Altria Group (multinazionale) è il secondo più grande produttore di sigarette al mondo (16%). Della Philip Morris International, dell'Altria Group, è celebre il Direttore, Sergio Marchionne3 (vicino a C.L.). Non penso servano altre precisazioni, solo una curiosità: la maggioranza dei Ciellini condanna le sigarette. Niente di che stupirsi, è una delle loro tante crociate moralistiche. Il punto è che Marchionne è uno dei loro idoli. Che ipocrisia!
Non ho niente contro le sigarette, io stesso amo fumarle, ma ricordando sempre che un conto è godersene qualcuna, un altro esserne dipendenti, schiavi. E che abbiamo sempre la libertà di scegliere e di boicottare. E io scelgo di boicottare l'Altria Group, e tutte le sue associate, poiché multinazionale che sfrutta e massacra (come la Philip Morris, Benso & Hedges, la L&M, la Malboro e la Chesterfield) i nostri fratelli animali, testando su di loro i prodotti4.
Marchi Altria Group (da boicottare):
-
Alpine
-
Basic
-
Benson & Hedges
-
Buck's
-
Cambridge
-
Chesterfield
-
Collector's Choice
-
Commander
-
Daves's
-
English Ovals
-
L&M
-
Lark
-
Malboro
-
Merit
-
Parliament
-
Philip Morris
-
Players
-
Saratoga
-
Virginia Slims.
3) L'ultraliberista e mondialista British American Tobacco (multinazionale) è il terzo produttore al mondo di sigarette (13%).
Per non essere da meno dei suoi camerati dell'Altria Group, anche la British American Tobacco massacra animali con la sua Dunhill5. Per il suo dio. Di nome Denaro.
Continua...
Andrea Di Lenardo
1Si veda A. Di Lenardo, Membri del Comitato dei 300, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/02/11/membri-del-comitato-dei-300.html.
2Si veda A. Di Lenardo, Tortura e omicidio di Stato in Cina, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/09/24/tortura-e-omicidio-di-stato-in-cina.html.
4Si veda A. Di Lenardo, Boicottare i massacratori degli animali, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/05/27/boicottare-i-massacratori-degli-animali.html.
5Si veda A. Di Lenardo, Boicottare i massacratori degli animali, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/05/27/boicottare-i-massacratori-degli-animali.html.
22:38
Scritto da: gnosisveritas
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19/02/2012
DAVID ICKE SUI GENITORI GUARDIANI
«Vogliamo che i nostri figli vivano in un mondo libero, no? Allora perché non gli permettiamo neanche di vivere in una casa libera? Il condizionamento intergenerazionale che i genitori esercitano sui figli è uno dei settori dove meglio si esplica il compito di controllo da parte dei guardiani. Se un genitore è cristiano, musulmano, sostenitore di questo o di quel partito politico, razzista, sessista, proletario, borghese, aristocratico o cos'altro, quello sarà il condizionamento che imporrà con tutte le sue forze alla sua progenie. Il figlio viene condizionato ad essere un riflesso del padre e la pressione perché ciò avvenga può essere fortissima. Un accanito cristiano o musulmano, o ebreo o indù rifiuta totalmente l'idea di rispettare fin dalla nascita il diritto del figlio a raggiungere le proprie conclusioni senza condizionarlo ad uniformarsi alle opinioni dei genitori. Anzi, la maggior parte delle persone non capisce nemmeno come possa esistere un tale livello di rispetto mentale ed emozionale per l'unicità del proprio figlio e per la sua libertà di pensiero ed espressione. Come ho detto all'inizio di questo libro, ho discusso presso la Oxford Union con l'ex rabbino capo di Gran Bretagna che non riusciva a capire la differenza tra informazione e indottrinamento. «Come posso dare il meglio ai miei figli», diceva più o meno in questi termini, «Se non li guido a credere in ciò che è giusto?». No, rabbino, ciò che tu credi sia giusto. Questo non vuol dire informarli delle tue opinioni; vuol dire indottrinarli con la tua fede, e al contempo sopprimere e screditare tutte le versioni alternative della realtà. Vuol dire esercitare un controllo mentale. I sacerdoti, i rabbini, i vescovi, i papi e tutto il resto della brigata in tonaca sono guardiani professionisti che operano per quelli che controllano la Matrice. Eppure la maggior parte di loro rimane a sua volta affascinata dalla Matrice, e non ne comprende la vera natura. La stessa cosa accade alla stragrande maggioranza dei genitori.
Ma la cosa non si ferma qui. I genitori, condizionati dai loro genitori, che erano stati condizionati dai loro, e così via, spesso decidono ciò che è meglio per i loro figli anche dopo che questi hanno abbandonato il nido. Una volta negli anni Sessanta ho conosciuto un tizio che era ancora tormentato interiormente dal senso di colpa per non aver realizzato ciò che suo padre avrebbe voluto che realizzasse. Io dico, al diavolo il padre! Se egli è un tale dittatore e manipolatore emozionale, merita proprio di essere deluso. Non può che fargli bene. Ma quanti di noi non fanno ciò che veramente vorrebbero fare nella vita per paura di quello che i nostri genitori potrebbero dire o perché non vogliono deluderli? Al diavolo! O loro rispettano il nostro diritto ad essere ciò che siamo o possono andarsene per la loro strada. La scelta è loro. Questo è fondamentale per liberarsi dalla rete di paura e di senso di colpa e dal bisogno di approvazione che domina così tanti rapporti genitori-figli e continua anche dopo che il figlio è diventato adulto. [...]. L'ossessione che non ci permette di fare nulla che possa turbare i nostri genitori o le persone che ci circondano rientra nella mentalità della Matrice, ed è un elemento basilare della prigione entro cui siamo bloccati»1.
«Il più grande dono che possiamo fare ai nostri figli è la libertà di pensare con la propria testa, anche se, vergogna delle vergogne, noi non condividiamo le loro opinioni; incoraggiarli a sollevare dei dubbi, a documentarsi e a giungere alle proprie conclusioni; rispettare il loro diritto ad essere diversi senza avvertire il bisogno di imporre le nostre opinioni sulla base del fatto che ne sappiamo di più. Naturalmente dobbiamo far loro notare se il loro comportamento danneggia gli altri, ma non è questo che intendo qui. Fin troppi genitori sono più preoccupati di ciò che i vicini, gli amici e gli insegnanti penseranno dei loro figli, che di ciò che i loro figli penseranno di loro stessi e del mondo. Dobbiamo far sì che i nostri figli siano liberi di pensare ciò che ufficialmente non è pensabile e mettere in dubbio in ogni momento ciò che ufficialmente non può essere messo in dubbio. Se non possiamo liberare i nostri figli, non faremo neanche un passo lungo la strada verso la libertà globale»2.
«Quando un partner, un genitore, un bambino, chiunque, ci fornisce un'esperienza che a noi non piace e che non risponde all'idea convenzionale che abbiamo di qualcuno che ci ama, ecco che finiamo imprigionati alla grande nella Matrice. Come facciamo a crescere e ad evolvere? Attraverso l'esperienza. Tutte le esperienze, quelle belle e quelle brutte, quelle piacevoli e quelle spiacevoli. Anzi, sono le sfide, e non le scorciatoie, che ci fanno crescere più profondamente. Chi è allora che ci ama di più su un livello più elevato, lassù dove più conta? Quelli che ci donano le sfide attraverso cui cresciamo ed evolviamo, o quelli che soddisfano le nostre aspettative di relazione ideale, si prendono cura di noi, e ci proteggono dalle responsabilità e dalle sfide? Mhmm! Che mondo alla rovescia, vero? Niente è ciò che sembra»3.
David Icke
1D. Icke, Figli di Matrix, Diegaro di Cesena (FC), Macro Edizioni, 2002, pp. 550, 551.
2D. Icke, Figli di Matrix, Diegaro di Cesena (FC), Macro Edizioni, 2002, p. 553.
3D. Icke, Figli di Matrix, Diegaro di Cesena (FC), Macro Edizioni, 2002, p. 558.
01:57
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18/02/2012
MEMBRI DEL C.F.R.
Attualmente i membri sono circa 1400 (banchieri, rettori universitari, direttori giornalistici, direttori di fondazioni e politici).
-
Dean Acheson
-
Dwight Davide “Ike” Eisenhower
-
Edward Mendell House (co-fondatore del C.F.R.)
-
Elliott Abrams
-
Herbert Clark Hoover
-
James L. Lindsay
-
John Campbell
-
Joseph Craft
-
Lyndon Baines Johnson
-
Richard Nixon
-
Robert M. Danin
-
Seven A. Cook
-
Toni Johnson
-
William (Bill) Jefferson Blithe III (poi Clinton) (membro della Massoneria e del Gruppo Bilderberg)1.
Continua...
Andrea Di Lenardo
17:41
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MEMBRI DEL GRUPPO DEI 30 (2006)
-
Abdulatif Al-Hamad
-
Andrew D. Crockett
-
Arminio Fraga Neto
-
David Walker
-
Domingo Cavallo
-
E. Gerald Corrigan
-
Ernesto Zedillo
-
Geoffrey L. Bell
-
Gerd Häusler
-
Guillermo de la Dehesa Romero
-
Guillermo Ortiz Martinez
-
Jacob A. Frenkel
-
Jacques de Larosière
-
Jaime Caruana
-
Jean-Claude Trichet
-
Lawrence Summers
-
Leszek Balcerowicz
-
Marina N. Whitman
-
Martin Feldstein
-
Marvyn King
-
Paul A. Volcker
-
Paul Krugman
-
Peter B. Kenen
-
Roger Ferguson
-
Stanley Fischer
-
Timothy F. Geithner
-
Tommaso Padoa-Schioppa (membro degli Illuminati Italiani1 e del Gruppo Bilderberg2)
-
Toyoo Gyohten
-
William R. Rhodes
-
Yutaka Yamaguchi
-
Zhou Xiaochuan.
Membri Onorari:
-
Erik Hoffmeyer
-
Ernest Stern
-
Hohn G. Heimann
-
Richard A. Debs
-
Richardson (Lord) of Duntisbourne
-
Shijuro Ogata
-
Sylvia Ostry
-
Wilfred Guth
-
William McDonough.
Direttore Esecutivo:
-
Stuart P.M. Mackintosh
Direttore Associato:
-
Dawn A. Hewitt3.
Andrea Di Lenardo
3Si veda La grande Regia occulta del Nuovo Ordine Mondiale, http://www.ascensione.org/la_grande_regia_occulta.htm.
16:31
Scritto da: gnosisveritas
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SCHEMA RIASSUNTIVO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE
I leaders di regime:
-
Fondazione Dignity
-
Gruppo dei 30
-
Illuminati Italiani
-
Loggia Alfa
-
Ordine dei Perfettibili
-
P4
-
Società del Teschio e delle Ossa
Ecc.
Umanitarismo, ecologia, cultura ed esoterismo di regime:
-
A.M.O.R.C.
-
Amnesty International
-
E.N.P.A.
-
Golden Dawn
-
Green Peace
-
Lucis Trust
-
Massoneria
-
O.T.O.
-
Ordine Martinista Universale
-
Rockefeller Foundation
-
Società Teosofica
-
Società Thule
-
Telethon
-
U.N.E.S.C.O.
-
U.N.H.C.R.
-
U.N.I.C.E.F.
-
W.W.F.
Ecc.
La religione di regime:
-
A.D.L.
-
Al Qaeda
-
B'nai B'rith
-
C.D.O.
-
C.L.
-
C.L.U.
-
Chiesa Cattolica Apostolica Romana
-
Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli Ultimi Giorni
-
Fondazione per la Sussidiarietà
-
G.S.
-
Gesuiti
-
Gruppo die Savi di Sion
-
Hamas
-
Opus Dei
-
S.M.O.M.
-
Società della Torre di Guardia
-
Stato d'Israele
-
Stato della Città del Vaticano
Ecc.
Servizi segreti e FF.OO. di regime:
-
Arma dei Carabinieri
-
C.I.A.
-
D.I.A.
-
Eurogendfor
-
F.B.I.
-
F.E.M.A.
-
G.D.F.
-
MI5
-
MI6
-
Mossad
-
N.A.S.A.
-
N.A.T.O.
-
N.S.A.
-
S.I.S.D.E.
-
S.I.S.M.I.
Ecc.
Università di regime:
-
Bocconi
-
Cambridge
-
Cattolica
-
Harvard
-
Oxford
-
sapienza
-
Sorbona
-
Yale
Ecc.
Think tanks di regime:
-
Aspen Institute
-
B.R.U.E.G.E.L.
-
C.F.R.
-
Comitato dei 300
-
Gruppo Bilderberg
-
P3
-
R.I.I.A.
-
T.C.
Ecc.
Banche di regime:
-
B.C.E.
-
B.M.
-
Banca Etica
-
Banco Ambrosiano
-
F.M.I.
-
I.O.R.
-
Intesa San Paolo
-
Kuhn, Loeb and Company
-
Lehman brothers
-
Monte dei Paschi di Siena
-
N.M. Rothschild
-
Unicredit Group
-
W.T.O.
Ecc.
Moltinazionali e lobbies di regime:
-
Apple
-
Bayer (ex I.G. Farben)
-
Big Biotech
-
Big Pharma
-
Coca-Cola
-
Disney
-
F.I.A.T. (Ferrari, ecc.)
-
Finder-Ferrero
-
Ford
-
McDonald
-
Microsoft
-
Monsanto-Pharmacia
-
Nike (Convers/All Star, ecc.)
-
Nokia
-
Olivetti
-
Pepsi-Cola
Ecc.
Andrea Di Lenardo
14/02/2012
L'ORRORE DELLE AFFERMAZIONI DEI LEADER D'ISRAELE
«Se sapessi che è possibile salvare tutti i bambini di Germania trasferendoli in Inghilterra, e solamente la metà di essi trasferendoli nella Terra d'Israele, sceglierei la seconda soluzione».
David Ben-Gurion
«Andammo fuori, e Ben-Gurion era con noi. Allon ripeté la domanda. “cosa si deve fare con la popolazione palestinese?”. Ben-Gurion agitò la mano, facendo un gesto che voleva dire “Cacciatela via!”».
Yitzhak Rabin
«[I Palestinesi sono] animali che camminano su due gambe».
David Ben Gurion
«[I Palestinesi] dovranno essere schiacciati come cavallette... le teste fracassate contro le rocce e i muri».
Yitzhak Shamir
«I leader d'Israele hanno il compito di spiegare all'opinione pubblica, con chiarezza e coraggio, alcune cose che nel tempo sono state dimenticate. La prima di queste è che non esiste Sionismo, colonizzazione o Stato ebraico senza l'allontanamento degli Arabi e l'espropriazione delle loro terre».
Ariel Sharon
«Il popolo palestinese non esiste».
Golda Meir
«Ma perché non ve ne andate?».
Polizia israelo-sionista agli abitanti
palestinesi di Amra, nella Striscia di Gaza
«Israele può avere il diritto di mettere altri sotto processo, ma certamente nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebreo e lo Stato d'Israele».
Ariel Sharon
«Questa nazione [Israele] esiste come adempimento di una promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità».
Golda Meir
22:25
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13/02/2012
L'INVENZIONE DELLE BANCHE
Oggi viviamo in una bancocrazia globale, e pare essere così almeno dal tempo di Napoleone I Bonaparte (vicino alla Massoneria), marito di Giuseppina (capo della Massoneria femminile francese) e fratello di Giuseppe Bonaparte (capo della Massoneria italiana). Siamo controllati da organismi come la B.C.E. di Mario Draghi (membro del Gruppo Bilderberg), che ha scritto l'agenda politica di Mario Monti1, e il F.M.I., controllato da ebrei sionisti2.
C'è chi sostiene che le prime banche furono inventate dai Mesopotamici, poi dai Templari e infine dai Medici (rabbini ebrei della Media) a Firenze. Tuttavia nutro qualche dubbio sull'antichità del sistema di frode globale delle banche.
Il dubbio sorge dal momento che il Monte dei Paschi di Siena mente circa la data della sua fondazione. Adesso infatti afferma che la sua sede è il Palazzo Salimbeni sin dal 1472, ma sino a qualche tempo fa parlava del 16243.
Perché retrodatare la nascita delle banche? Per far credere alla gente che siano una cosa assolutamente normale, contro cui sarebbe folle rivoltarsi. Riscrivere la Storia è facilissimo quando si dispone di burattini come Umberto Eco (membro del comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia, finanziato da Israele, dalla Rockefeller Foundation e dalla Ford Foundation del massone nazista Henry Ford I) o Giuliano Amato (membro del comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia) o Presidente dell'Enciclopedia Italiana Treccani, sempre pronti a prendere ordini e offrire servigi.
Ma quando nacquero in realtà le banche?
Per scoprirlo non c'è modo migliore che analizzare, nei vocabolari, il significato e l'antichità dei termini stessi. Del termine stesso. La parola banca.
Nel 1699 (Regia Parnassi) la parola “banca” non esisteva ancora. E il “banchiere” era il “cambiator di monete”, cioè l'argentarius.
Nel 1752 (Calepino) si inventa il termine “argentaria”, cioè “bottega di banchiere”. Il banchiere è il “cassiero”, detto anche mensarius (altra nuova invenzione) o, come abbiamo già visto, argentarius.
Nel 1829 (Dizionario Universale Italiano) si ha l'invenzione del termine “banca”, che però è il “luogo dove [si descrivono i soldati] e si dà loro la paga”, “l'adunanza degli Anziani” o “il Senato” (curiosa questa connessione fra banca (adunanza degli Anziani) e i Savi Anziani di Sion). Qui il “banchiere” è “chi tien banco”, ossia fa commercio di denaro per mezzo di tratte, rimesse e lettere di cambio che spedisce di piazza in piazza, mentre il “banco” è “il luogo dove i banchieri custodiscono i denari” o “il traffico o commerci di denaro che i banchieri fanno di piazza in piazza col mezzo delle lettere di cambio”. L'“argentaria” e la “mesa” del 1752 non esistono più del “mensario” (il mensarius del Calepino del 1752) si dice: “Così presso i Romani chiamavano i banchieri, da 'Mensa' che quivale a Banco appo noi”. Ma non erano i Romani a usare il termine “mensario”: erano gli uomini del 1752. Prima la parola non esisteva e infatti nella Regia Parnassi 1699 non ve n'è traccia. Vi ricordate il Ministero della Verità di Orwell che retrodatava i fatti e riscriveva la lingua e la Storia (ossia faceva storio-(ri)grafia)? Ecco, è reale.
Poi nel 1892 (Fanfani – Vocabolario della Lingua Italiana) – il 92 è una cifra simbolica per gli Illuminati, come li chiama Giulio Tremonti (membro del Gruppo Bilderberg e dell'Aspen Institute Italia e vicino a C.L.), o comunque li si voglia chiamare – a la parola “banca” inizia a significare “Luogo dove una compagnia di commercianti, con beneplacito e sicurtà fatta dal governo, tiene grandi somme di denaro da mettersi in giro, e cambiarsi, con certe date leggi e regole” (si noti anche come l'uso della punteggiatura è mutato nel tempo). Si prosegue affermando che anticamente “banca” si diceva “Banca feneratizia”, ma abbiamo già visto come questo non è vero. Sotto questa voce si ha la prima connessione fra le banche e gli ebrei: si afferma quivi infatti: “Eccettuando nondimeno quelli hebrei, o vero giudei, che, per vigore di capitolazione ottenuta per l'addietro, riseggono, e tengono banca feneratizia nelle citàà, terre, et luoghi del dominio fiorentino”, quindi dei Medici (rabbini ebraici della Media)4.
Qui abbiamo la prima connessione fra Ebrei e banche. Il termine “ebreo” era stato inventato inventato nel 1699, anche se non era presente nell'elenco delle parole tradotte, ma era semplicemente sinonimo di “giudeo”. Altri sinonimi di “giudeo” (Judaeus, curioso singolare di Iudaei) sono “Idumeo”, “Isacide” e “Palestinese”5.
Oggi ci dicono che “ebreo” deriva dal greco “Hebraios”, che però non si trova che negli scritti attribuiti a Tito Flavio Giuseppe6. E di quando è il codice che contiene i suoi scritti? Del 1887-18957.
Continua...
Andrea Di Lenardo
2Si veda A. Di Lenardo, Il regime globale sionista dell'O.N.U., http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/02/13/il-....
3Si veda A. Di Lenardo, Riscrivere la Storia, http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2012/01/23/ris....
4Si veda C. Ciapanna, Scopriamo la verità, in «fotografare», Roma, Cesco Ciapanna Editore, settembre 1989, p. II.
5Si veda C. Ciapanna, Le carte dell'AIDS, Roma, Cesco Ciapanna Editore, 1989, p. 167.
6Si veda C. Ciapanna, Le carte dell'AIDS, Roma, Cesco Ciapanna Editore, 1989, p. 167.
7Si veda C. Ciapanna, Scopriamo la verità, in «fotografare», Roma, Cesco Ciapanna Editore, settembre 1989, p. XIII.
19:00
Scritto da: gnosisveritas
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